Lago Gelt e dintorni

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Lunga ma bellissima escursione: Partenza da Valbondione di prima mattina, passando dal Rifugio Curò e dal Lago naturale del Barbellino, con pendenza costante e poco prima del Passo si incontra il Bivacco A.E.S (mt.2591), ex polveriera militare risalente alla Grande Guerra e restaurata a bivacco dal Gruppo Amici Escursionisti di Sforzatica. Dopo qualche centinaia di metri si giunge al Passo Caronella mt. 2612, sconfinando in Valtellina. Si incontra il il Rifugio A.E.S., dotato di un piccolo locale invernale sempre aperto e l'ormai piccolo Lago della Cima. Si sale alla forcella del Gelt mt.2730 da dove Il panorama si apre adesso sul Lago Gelt, una vera perla Orobica di origine glaciale incastonata tra la rocce e che vista da questa angolazione ricorda per la sua forma un “cuore". Per ripido canalino si scende dapprima al Lago Gelt e poi per piacevole sentiero a sbalzi al Lago della Malgina. Si percorre tutta la valle sino a incrociare il sentiero che riporta al Lago artificiale del Barbellino e di nuovo al Rifugio Curò. Si riparte per la panoramica sino a imboccare il sentiero per l'osservatorio che scende poi alla bella contrada di Maslana e così a Valbondione.

Commenti

Emanuele Musitelli 3 anni

Bella e interessante introduzione accompagnata da un' accurato racconto fotografico ,complimenti

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