VAL GRANDE.

Grande Valle, grandi emozioni.

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A distanza di circa un mese dal caotico periodo del bramito, torniamo in Val Grande per cercare di osservare con più tranquillità i cervi. Iniziamo a camminare con il buio e anche senza luce si notano i profili dei monti più alti ricoperti di neve, Giulio è contento. All'improvviso, alcuni colpi di fucile irrompono violentemente nell’oscurità e sembra dissolversi la speranza di incontrare animali. La luce che ad ogni passo aumenta definisce sempre meglio i panorami che ci circondano e che ci sorprendono ogni volta con una veste diversa. Salendo incontriamo la prima neve e sempre con più fatica riusciamo a convincere Giulio a continuare perché lui vuole giocare. Alla fine cediamo e ci fermiamo alla Malga Val Grande, non si vede in giro ancora nessuno. Ne approfitto per guadagnare quota in direzione del Monte Tremoncelli. La neve sul sentiero è ancora intatta e priva di segni che evidenzino il passaggio di persone, solo varie orme di animali; spero di trovare qualche conca con alcuni cervi. A circa metà pendio ne incontro un gruppo, alcuni scatti a debita distanza per non disturbarli per poi proseguire verso la sommità e arrivare al primo pianoro dove si trova l’intersezione con il sentiero dell’Asino che collega il Bivacco Occhi con i Laghi Seroti. Ma la mia salita è inaspettatamente interrotta dall’incontro con un magnifico esemplare di Gipeto, non l’avevo mai visto cosi da vicino. Plana in volo circolare qualche metro sotto di me fino a che non è attratto dalla mia presenza. Ripiega portandosi leggermente in quota per poi avvicinarsi deciso e fiero, senza il minimo indugio. Passo la messa a fuoco in manuale per provare a contrastare il suo movimento sperando di riuscire a catturarlo in qualche immagine. Ormai non entra più nell’obiettivo, abbasso la fotocamera e me lo ritrovo a poca distanza, quasi un faccia a faccia con lo “Spaccaossa”. Nella sua semplicità un istante indimenticabile. Incuriosito, mi sorvola e poi prosegue il suo viaggio mentre io riprendo a scattare per cercare di fissare in qualche modo quel momento. Poco dopo lo vedo volare con una coppia di Aquile. Ormai soddisfatto scendo alla Malga e tra un pupazzo e una trincea di neve ci scappa pure una divertente spallinata.

Commenti

Adriano Selleri 2 anni

Carissimi Daniela, Emanuele e Francesca vi ringrazio per la Vostra gentile visita. Sabato è proprio stato un giorno particolare (aggiungerei anche fortunato) e, come dici tu Daniela, gioioso (sarei volentieri rimasto lì a tirare palline di neve). L’incontro con il Gipeto sarà irripetibile, almeno spero per lui perché “so mia bèl fés”. Ciao da tutta la famiglia.

  • Francesca Viganò 2 anni

    Per gli incontri emozionanti, la Val Grande non delude mai! Complimenti per la gallery, ciao!

  • Emanuele Musitelli 2 anni

    ...si grande valle per grandi emozioni esaltate dal tuo bellissimo reportage ...insomma cervi gipeto e bella scarpinata con la famiglia e' la cosa migliore ,quelle cose che sicuramente te le porterai con te' per il resto degli anni .Un saluto a tutta la famiglia

  • Daniela Pesenti 2 anni

    E' proprio una meravigliosa Valle, ricca di tante emozioni , complimenti Adriano ...hai racchiuso con questi scatti la gioia di questa escursione !! Un saluto