LAGO DEL VALLONE (2226 m), ritorno insieme a Raffaele-26giu21

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La mia seconda salita in compagnia di Raffaele, che sale per la prima volta, ad ammirare lo spettacolare gioiello lacustre del Lago del Vallone (2226 m) in disgelo -26giu21

PERCORSO

SALITA: Carona (curvone.1200 m circa) > Segnavia 210-Pagliari (1315 m) > Sent estivo per il Calvi –CAI 247 > Incrocio del 247 col sent. 213 proveniente dai Laghi Gemelli > Breve tratto in direzione Laghi Gemelli > Salita a vista, salvo pochi ometti del lungo Vallone seguendo l’impervio canale centrale pietroso > Superamento del salto roccioso con cascatelle bypassando il ruscello a dx per poi rientrare a sx, bypassando il ruscello che scorre sotto la pietraia > Salita a vista finale > Lago del Vallone (2226 m)

DISCESA: Medesimo percorso di salita in senso inverso , ma percorrendo il Sentiero delle foppe e rientrando dopo le Biate ‘La Cuna’ e ‘A bas’ sul sent. 247 per rientrare a Pagliari e a Carona

Dislivello: 1157 m

Distanza. Km 12,12

Difficoltà: per E fino all’inizio del Vallone sul sent. 213; EE la salita e la discesa del lungo, impervio Vallone

Tempi: col mio passo circa tre ore e mezza in salita e meno di tre ore in discesa per complessive 6 ore abbondanti

Note: Evitare la salita con fondo bagnato

Lago del Vallone (2226 m), bellissimo bacino lacustre, e non piccolo, incastonato come una perla ed è la parola giusta, in una conca d’origine glaciale di rara bellezza sotto i contrafforti rocciosi del Pizzo Torretta e dei Corni di Sardegnana.

Nelle sue acque cristalline si immergono a strapiombo le rocce discendenti dalle montagne rocciose sovrastanti.

Il lago è conosciuto da pochi escursionisti e dagli alpinisti che salgono a scalare i Corni di Sardegnana, dai quali lo possono ammirare anche dall’alto delle cime.

Posto fra il Lago di Sardegnana(1738 m) a dx e il Lago dei Frati (1841 m) a sx, laghi da me frequentati, ritorno a rivedere questa perla orobica stavolta in compagnia di mio figlio Raffaele, che ci sale per la prima volta.

Ritorno per godermi lo spettacolo del lago in disgelo, approfittando del clima asciutto e delle previsioni meteo buone, dell’esperienza della prima salita e della compagnia di Raffaele.

Per godere il Lago del Vallone sappiamo che bisogna camminare un bel po’ percorrendo sentieri conosciuti fino ad un certo punto per poi , per gli ultimi 400 e più metri, risalire l’impervio Vallone pietroso, dove non esiste un sentiero e tanto meno indicazioni e si procede a vista, affidandosi ad alcuni ometti posti nel canale pietroso centrale.

Detto fatto, il 26 giugno 2021 partiamo e ci godiamo lo spettacolo del Lago del Vallone (2226 m) nella fase del disgelo!

Lascio la parola alle numerose immagini corredate da didascalie che creano un racconto sequenziale dell’escursione che spero piaccia.

Buona visione e lettura !