Monte Suchello (1541 m) da Aviatico (1080 m) il 22 agosto 2021

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Il Monte Suchello (1541 m) fa parte della costiera montuosa, spartiacque tra la Val Serina (Val Brembana) e la Val Seriana, che dall’altopiano di Selvino-Aviatico sale al Monte Alben (2020 m) con la Cornagera (1312 m), il Monte Poieto (1360 m), il Monte Suchello (1541 m), la Passata e le creste sud del Monte Alben con la Corna del Fop (1591 m) e la Cima Campelli (1899 m). La cima del Suchello, piccola montagna ma dal bel panorama, può essere raggiunta con percorso breve dal versante ovest, partendo dal Santuario Madonna della neve di Costa Serina, oppure, con percorso più lungo, da Aviatico, seguendo la lunga dorsale est.

PERCORSO:

SALITA: Aviatico (parcheggio per Forca d’Aviatico-1080 m) > Forca d’Aviatico (1160 m) > Sentiero 519 > Roccolo Cugini (1180 m) > Ca’ Donadoni > Forcellino (1206 m) Roccolo del Forcellino (1230 m) > Anticima (1450 m circa) > Monte Suchello (1541 m)

DISCESA:In senso inverso al percorso di andata.

Difficoltà E (con brevi tratti anche su facili roccette;pochi punti leggermente esposti)

Attezzatura: scarponi da montagna

Distanza: km. 10

Dislivello:positivo 733 m, negativo -534 m

Tempi: oltre 4 ore complessive

No acqua, rifornirsi alla partenza, no appoggi sul percorso

Domenica 22 agosto 2021, ritorno per la settima volta sul Monte Suchello, la quarta volta partendo da Aviatico, le altre tre volte partendo da Costa Serina

Stavolta sono in compagnia di Erica e della sua montagnina a 4 zampe, la brava Dori, che salgono in Suchello per la prima volta, percorso non impegnativo adatto a Dori, che, dopo intervento alla zampa destra, può andare in montagna ma evitando percorsi lunghi e mpegnativi.

Lasciata l’auto al piccolo parcheggio sopra la chiesa e l’abitato di Aviatico (1080 m), passando alla Cappelletta della Madonna con Bambino, raggiungiamo su ripida strada cementata la Forca d’Aviatico (1160 m) con la bella pozza (con le ninfee ancora richiuse in attesa del sole per riaprirsi) dove imbocchiamo sulla sinistra il sentiero 519(Monte Suchello)-525(Barbata-Monte Alben).

Dopo breve tratto iniziale in salita, il sentiero, ben tenuto e sempre ben segnato, prosegue in saliscendi nel bosco di prevalente faggeta dove l'ombra delle piante ci rinfresca il cammino.

Saliamo a visitare il bel Roccolo Cugini (1180 m),da dove proseguiamo sempre su sentiero con pendenze rilassanti fino a raggiungere Ca’ Donadoni, dove il sent. 525 prosegue a dx per l’Alben, mentre il nostro sent. 519 continua a sx e, dopo breve salita, raggiunge il Forcellino (1206 m), da dove saliamo a vedere il soprastante bel roccolo.

Raggiunta la cresta della dorsale, lasciato il bosco, sul sentiero, che si inerpica sul filo di cresta spoglio di vegetazione, in ripida salita guadagniamo la prima cimetta della lunga costiera.

Scesi al colletto affrontiamo poi la ripida salita per una seconda cimetta anche su facili roccette fino a pervenire alla sommità dell’anticima (1450 m circa) con bella vista sulla cima del Suchello, dell’Alben e sulle valli e cime circostanti anche se , purtroppo, con leggera foschia per calura estiva.

Dall’anticima, percorso breve tratto in ripida discesa con attenzione, risaliamo in decisa, a tratti ripida salita, lo strappo finale che ci porta in cima dov’è collocata la bella croce di vetta del Monte Suchello (1541 m).

Ci attardiamo per un bel po’ alla croce di vetta ammirando il bel panorama sulla bassa Val Serina da un lato e l’Alben, la Val Vertova e la Val Seriana dall’altro, anche se la calura estiva non ci permette di godere la vista al meglio.

Ci gustiamo in relax un buon pranzetto al sacco all’ombra e seduti su comoda panchina.

Ristorati e rilassati, scendiamo con attenzione rifacendo in senso inverso il percorso di salita con frequenti soste all’ombra delle piante per ripararci dal sole battente e per dissetare Dori assettata.

Dalla cima passiamo all’anticima da dove discendiamo al Forcellino.

Risaliamo a rivedere il bel roccolo del Forcellino, dove siamo accolti da Gilberto che da 20 anni cura il roocolo di proprietà Donadoni. Recuperato il sent. 519 ripassiamo al Roccolo Cugini per poi rientrare alla Forca d’Aviatico e concludere la bella escursione al parcheggio.