Articolo

Berengo Gardin: «Le foto di oggi racconteranno ai posteri il nostro mondo»

26 Giugno 2012 / 00:00
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2
243
Scritto da Redazione Orobie
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Berengo Gardin: «Le foto di oggi racconteranno ai posteri il nostro mondo»

26 Giugno 2012/ 00:00
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Scritto da Redazione Orobie

«Foto e archivi di oggi sono fondamentali per il domani. Racconteranno ai posteri il nostro mondo, gli uomini del 2000». Il senso di Bergamo immagine - rassegna inaugurata ieri 12 giugno dalla rivista Orobie nell’ambito di Orizzonti Orobie contenitore di iniziative sostenuto dalla Fondazione Credito Bergamasco e da Italcementi Group – lo sintetizza con immediatezza il grande Gianni Berengo Gardin intervenuto al convegno - “Documentare il presente la fotografia in cerca del futuro – che si è svolto nella sala Riccardi del teatro Donizetti. Un’occasione per ragionare – grazie anche al contributo di Adriana Bortolotti del Museo storico di Bergamo, dei fotografi Alfonso Modonesi e Pepi Merisio e del giornalista Carlo Dignola – sul valore più autentico della fotografia nell’era in cui il digitale sembrerebbe averla trasformata in un “bene di largo consumo”. Cosa fare di tutte queste immagini? Come conservarne il valore documentale? Domande semplici, ma risposte difficili. «Bergamo immagine – ha sottolineato il direttore di Orobie Pino Capellini – intende sensibilizzare proprio su questo tema affidando anche a tre giovani fotografi il compito di raccontare nei prossimi mesi il territorio puntando su tre temi. L’anno prossimo proporremo i loro lavori trovando anche un’istituzione a cui affidarne la conservazione». Nell’ottica del reportage e della valorizzazione del territorio anche le due mostre inaugurate ieri per la prima edizione. La prima sul Sentierone dedicata a Tito Terzi vera e propria colonna del mensile Orobie il cui lavoro trentennale ha offerto una testimonianza unica della montagna bergamasca. La seconda - firmata dal giovane Matteo Zanga e realizzata con il contributo di Somain Italia e Costruzioni Guatterini negli spazi di Palazzo Santa Giulia (ex cinema Astra) – è, invece, il racconto della spedizione invernale di Simone Moro e Denis Urubko (entrambi presenti ieri all’inaugurazione) al Nanga Parbat. Bergamo immagine si concluderà il 26 giugno e il suo calendario prevede numerosi workshop e incontri.