Articolo

NEVE E CIASPOLEMANIA: ECCO L'APP FIRMATA OROBIE

15 Febbraio 2013 / 10:56
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423
Scritto da Redazione Orobie
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NEVE E CIASPOLEMANIA: ECCO L'APP FIRMATA OROBIE

15 Febbraio 2013/ 10:56
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Scritto da Redazione Orobie

Non è più solo una moda.  È passata ormai la ciaspolemania, il boom legato alla novità. Quella delle racchette da neve è ormai una pratica consolidata che cresce sì, ma in una logica di  massima attenzione alle regole della sicurezza e dell’andare in montagna. Da questo punto di vista la tecnologia aiuta. L’ennesima riprova arriva dall’app, dedicata appunto alle ciaspole, firmata da Orobie. Un dispositivo per smart phone e tablet che rappresenta la seconda puntata del progetto multimediale coltivato dalla rivista nell’ambito del grande contenitore pensato, con il fondamentale contributo di Credito bergamasco e Italcementi Group, per tutti  gli appassionati escursionisti. La prima, pubblicata lo scorso dicembre, riguardava il sentiero delle Orobie e ha ottenuto un successo praticamente immediato con oltre 4 mila downloads nel giro di poche settimane. Ora questa seconda puntata – sviluppata ancora una volta da Mida informatica con il coordinamento di Moma comunicazione – promette altrettanto bene. I 15 itinerari – certificati dal Cai di Bergamo – sono frutto ancora una volta del lavoro di mappatura di Lucio Benedetti e Chiara Carissoni – affiancati per l’occasione da Massimo Miot – che hanno corredato il tutto con diverse immagini e dettagliate descrizioni. Si va dai Piani di Artavaggio al Linzone, dalla baita Parafulmine alla via del Latte, dalle Gobbe di San Fermo ai Campelli.

«Oltre a una distribuzione geografica omogenea tra le diverse valli bergamasche – spiega Lucio Benedetti – abbiamo cercato di differenziarli anche per difficoltà, prendendo in considerazione tutte le esigenze, ma cercando di optare sempre per percorsi sulla carta sicuri. Sottolineerei sulla carta perché, di fatto, l’indicazione riguardante i pericoli  è riferita al tracciato nelle condizioni ideali e con l’escursionista in adeguata forma fisica. Prima della partenza è sempre indispensabile consultare le previsioni meteo e il bollettino neve-valanghe aggiornato per verificare la situazione effettiva. Proprio come nello scialpinismo anche per le ciaspole è fondamentale l’utilizzo del kit di autosoccorso: arva, pala e sonda». 

Per il resto la funzionalità dell’applicazione resta quella impostata già nella prima serie della collana: oltre a una visualizzazione delle mappe ad altissima definizione ed estensibile, la geolocalizzazione consente a quanti dispongono della stessa app di conoscere sempre la propria posizione e la distanza rispetto alla meta anche in modalità off-line. Una bel vantaggio che slega l’utilizzo del dispositivo dall’effettiva connessione del proprio smart phone o tablet.  

Il costo? La versione completa di tutti e 15 gli itinerari costa 2,69 euro ed è già disponibile su Google play, mentre la piattaforma apple è in arrivo. Esiste però anche la possibilità di scaricarla gratuitamente in modo da testarne tutte le funzionalità su due itinerari di prova: l’Altopiano dei Campelli e i Piani di Artavaggio.


Le funzionalità e i contenuti principali:

_GLI ITINERARI

Ogni itinerario è descritto in una scheda sintetica ed esaustiva con tutte le informazioni utili relative al percorso: il tempo medio di percorrenza, il dislivello, la difficoltà tecnica e i riferimenti come rifugi, bivacchi, baite, punti di interesse sul percorso. Dalle schede, con un solo tocco, si passa alla visualizzazione su mappa dei punti di interesse descritti.

_LE MAPPE

I percorsi sono tracciati su mappe fino alla scala 1:15.000, realizzate ad hoc per la collana Orobie su dati Open Street Map e altimetria ASTER GDEM, completamente off-line per un uso senza connessione a internet

_LA RICERCA

La ricerca sui nomi permette di visualizzare sulla mappa le vette, i passi, i rifugi, le località e gli altri punti di interesse presentati nella guida. La ricerca è contestuale: quando si effettua all’interno di un itinerario mostra i punti di interesse correlati a quella specifica area, mentre eseguita dal livello superiore la ricerca opera su tutti i punti di interesse dell’applicazione. 

_IL TROVAMONTI

Semplicemente puntando il telefono in direzione delle montagne che si stendono sullo skyline di fronte al camminatore, il sistema di realtà aumentata in base alla posizione GPS e la bussola del dispositivo è in grado di indicare il nome, l’altitudine e la distanza di oltre 500 cime orobiche.

La modalità manuale permette di scorrere l’orizzonte toccando lo schermo disattivando temporaneamente la bussola.

La funzione di ricerca dedicata orienta l’utente verso la località o la vetta preferita con una freccia sullo schermo.

La lente di ingrandimento mette in evidenza le informazioni di punti di interesse che non hanno una etichetta sullo schermo.

Il Trovamonti mostra le cime delle orobie entro 15 km dalla posizione dell’utente.