Articolo

GIOSUE’ MELI, L’ARTISTA DIMENTICATO

26 Novembre 2013 / 12:40
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Scritto da Redazione Orobie
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GIOSUE’ MELI, L’ARTISTA DIMENTICATO

26 Novembre 2013/ 12:40
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Scritto da Redazione Orobie

120 anni fa moriva Giosuè Meli, scultore del periodo classico-romantico ottocentesco nato nel piccolo borgo di Luzzana, in Val Cavallina, per lungo tempo dimenticato nonostante di fronte a quella che fu la casa di Meli troneggi una delle opere più rappresentative dell’artista: il “Gigante che sostiene la montagna”, una deposizione di grandi dimensioni scolpita a bassorilievo in un blocco di roccia friabile nel 1841.

Ora, per celebrare questo importante anniversario, il Museo d’arte contemporanea del paese ha organizzato una mostra, la prima in memoria di Meli, dove sono esposte nove opere scultoree di varie dimensioni, oltre a 24 pannelli fotografici che riproducono perlopiù monumenti conservati non solo in Italia ma anche all’estero.

L’operazione di recupero dello scultore luzzanese e della sua attività artistica però non si limita soltanto all’esposizione delle sue opere, da tempo infatti è stato avviato un progetto di ricerca, tutela e valorizzazione che mira a rivenire tutte le opere di cui si ha testimonianza ma che non si sa dove attualmente siano, oltre a rendere maggiormente fruibili e conosciuti lavori come il “Gigante” a Luzzana e la scultura più nota di Meli, “La madre pompeiana”, giunta fino in Inghilterra. 

La mostra, allestita nel Castello Giovanneli di Luzzana, rimarrà aperta fino al 30 aprile, è possibile prenotare visite guidate o didattiche telefonando allo 035820916.