Articolo

DOPO LE MOTO IN MONTAGNA ECCO IL MONOCICLO

23 Ottobre 2014 / 15:00
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316
Scritto da Redazione Orobie
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DOPO LE MOTO IN MONTAGNA ECCO IL MONOCICLO

23 Ottobre 2014/ 15:00
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Scritto da Redazione Orobie

Qualche tempo fa aveva sollevato un vivace dibattito la scelta di tentare l’Everest in bicicletta. L’impresa cui si stava cimentando Vittorio Brumotti, noto volto televisivo di Striscia la notizia, era finita nel cassetto per questioni burocratiche (il governo nepalese aveva revocato il permesso inizialmente concesso). La tendenza ad affrontare la montagna in maniera bizzarra non è però scemata. Anzi. Sembra prendere sempre più piede. «L’ultima follia» - come annuncia il Corriere, sarebbe quella di Lutz Eichholz, venticinquenne tedesco di Kaiserslautern divenuto famoso per le sue scorribande in alcuni dei luoghi più remoti della terra, montagne comprese, in monociclo.

Dalla nuova Zelanda alle Alpi

Le foto pubblicate da Corriere.it sono decisamente spettacolari e inquadrano il giovane Lutz in sella al suo monociclo impegnato in discese mozzafiato in località dove anche solo camminare può rappresentare un problema: dalle montagne della Nuova Zelanda al deserto del Sahara, dalla Grande Muraglia cinese alle Alpi.

Dalle moto al monociclo 

Al di là della spettacolarità, è evidente come l’ultima follia sia destinata ad animare un dibattito che, in qualche misura, si accoda a quello decisamente infuocato sulle moto in montagna che recentemente aveva tenuto banco per via della legge approvata dalla Regione Lombardia

Che ne dite? Semplicemente l’ennesima stravaganza o qualcosa destinato a trasformare ulteriormente la frequentazione della montagna?