Itinerario E

Da Vervio ai laghi di Schiazzera

  • Escursionismo
  • 6 ore
27 Giugno 2019 / 16:30
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Da Vervio ai laghi di Schiazzera

27 Giugno 2019/ 16:30
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Itinerario

Da Vervio ai laghi di Schiazzera

27 Giugno 2019/ 16:30
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Scritto da Redazione Orobie

Il percorso

Sulle nostre montagne ci sono rifugi gestiti da volontari, persone che si impegnano a favore delle situazioni più povere, specie nei Paesi dalle economie molto fragili. Uno di questi è il rifugio Schiazzera, nella valle Saiento, a Vervio, in Valtellina. L’ex caserma della Guardia di finanza è stata trasformata dal Comune in una struttura alpina, la cui gestione è affidata ai volontari, di tutte le età, dell’Operazione Mato Grosso. Si alternano durante la stagione a quota 2.000 metri e lavorano a favore dei più bisognosi dell’America Latina.

Il rifugio Schiazzera, sopra Vervio (Sondrio), fotografato da Giacomo Meneghello per la rivista Orobie di giugno 2019

Di questa realtà si è occupata, sul numero di giugno 2019, la rivista Orobie, con un servizio curato dal fotografo Giacomo Meneghello (sono sue le fotografie di questa pagina). Ecco l’itinerario tratto dal mensile che da quasi trent’anni racconta le bellezze della Lombardia.

Dal piccolo comune di Vervio (Sondrio), si arriva in auto alla località Susen (1.508 metri). Parcheggiamo nelle vicinanze della chiesetta della Madonna delle Grazie. Il nostro primo obiettivo è il rifugio Schiazzera (2.079 metri), raggiungibile utilizzando una mulattiera-sentiero o seguendo la strada, inizialmente asfaltata, che poi diventa percorso forestale. È anche possibile proseguire con l’auto fino a un’area di sosta a circa 2.000 metri di quota. La mulattiera che si sviluppa da Susen attraverso i prati diventa in breve sentiero e si addentra nel bosco della valle Saiento. Dopo circa 400 metri di dislivello, poco sopra il parcheggio alto, incrocia la strada forestale che si fa presto ripida mulattiera fino al rifugio.

Continuiamo ora in direzione dei laghi di Schiazzera su facile e ampio percorso e, poco dopo, ci ritroviamo sul sentiero Italia, numero 201, che sale da Tirano. In pratica su mulattiera arriviamo, senza difficoltà, ai laghi di Schiazzera. 

Il primo, il lago di Pian Fusino, rimane in una conca alla nostra destra. Superiamo un paio di tornanti, una lunga piana e un dosso erboso e, ecco, alla nostra sinistra il lago Inferiore. La mulattiera sale al vicino lago Superiore, il più grande, a quota 2.396.

Tra le possibili ascensioni in zona, molto panoramica, quella al monte Masuccio (2.816 metri), ma riservata a escursionisti esperti. Più semplice la salita al passo Portone (2.662 metri), che offre una bella vista sulla valle Poschiavo

Restiamo sul sentiero Italia fino al bivio che indica l’itinerario Padre Daniele Badiali, che consente di arrivare in vetta alla cima di Schiazzera orientale (2.801 metri). Completata l’ascesa si torna sul sentiero Italia che conduce nei pressi del monte della Croce (2.279 metri). Chiudiamo in tal modo quello che è un percorso ad anello, ritrovandoci proprio sopra il rifugio, che raggiungiamo in breve e da lì torniamo al punto dove abbiamo lasciato l’auto.

Indicazioni su questa escursione le trovate anche sulla app gratuita Orobie Active.