Itinerario EE

L’omaggio di Zanchi alle Orobie

  • Escursionismo
  • 24 ore
21 Giugno 2019 / 13:00
0
1
1223
Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

L’omaggio di Zanchi alle Orobie

21 Giugno 2019/ 13:00
0
1
1223
Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

L’omaggio di Zanchi alle Orobie

21 Giugno 2019/ 13:00
0
1
1223
Scritto da Redazione Orobie

Il percorso

Sabato 6 e domenica 7 luglio l’ultra runner bergamasco Marco Zanchi, di Cene, proporrà il suo progetto «Orobie d’un fiato». Una iniziativa che, come lo stesso protagonista racconta sulla rivista Orobie di giugno 2019, nel servizio di Massimo Sonzogni con le fotografie di Stefano Vedovati, vuole essere qualcosa di più di una semplice escursione a passo sostenuto sulle nostre montagne. Si tratterà di un viaggio, un’avventura, un racconto dedicati alle Orobie, condivisi con tanti amici e amanti delle terre alte. Lungo 150 chilometri, da Cassiglio, in Valle Brembana, al passo della Presolana, al confine tra le Valli Seriana e di Scalve.

La partenza è fissata alle 12 di sabato 6 luglio 2019 a Cassiglio (riferimento 1 nella mappa), posto a 604 metri di altitudine, in alta Valle Brembana. L’arrivo è previsto 24 ore dopo, intorno alle 12 di domenica 7 luglio al passo della Presolana (riferimento 14 nella mappa), a 1.297 metri. I chilometri da percorrere sono all’incirca 150, per un dislivello positivo di 11.000 metri e un dislivello negativo di 10.300.

Marco Zanchi fotografato da Stefano Vedovati per la rivista Orobie di giugno 2019 mentre si documenta sul Sentiero delle Orobie alla biblioteca del Cai di Bergamo

Transitando dal passo di Baciamorti (1.541 metri) e dai Piani di Artavaggio, Zanchi arriverà prima al rifugio Cazzaniga Merlini (riferimento 2 nella mappa, posto a 1.885 metri) e quindi sarà la volta del rifugio Grassi (riferimento 4 nella mappa, a 2.024 metri), al cospetto del pizzo Tre Signori, e attraverso la bocchetta di Trona del rifugio Benigni (riferimento 5 nella mappa, a 2.222 metri). Continuerà lungo l’alta Val Moresca fino al rifugio Ca’ San Marco (riferimento 6 nella mappa, posto a quota 1.836).

Da qui partirà per una lunga traversata alla volta del rifugio Baitone (riferimento 7 nella mappa, a 1.704 metri) e, lasciandosi alle spalle il bivacco Zamboni (2.007 metri), la forcella Rossa (2.055 metri), San Simone, Foppolo e la Val Sambuzza. Quindi, attraverso il passo della Selletta (2.372 metri), punterà poi sul rifugio Fratelli Calvi (riferimento 9 nella mappa, a 2.015 metri).

A questo punto si passerà al sentiero delle Orobie orientali. Marco Zanchi risalirà fino al passo di Valsecca (2.494 metri), tra il pizzo del Diavolo di Tenda e il pizzo Poris, entrando in tal modo sul versante della Valle Seriana e, transitando dal bivacco Frattini (2.250 metri), raggiungerà il rifugio Antonio Baroni al Brunone (riferimento 10 nella mappa, a quota 2.295 metri). A questo punto lo aspetta uno dei tratti maggiormente impegnativi, quello che, oltrepassando il colletto detto Ol Simal (2.712 metri), il passaggio più alto del sentiero delle Orobie, lo porterà al rifugio Mario Merelli al Coca (riferimento 11 nella mappa, a 1.892 metri di altitudine).

Si punta al rifugio Curò

Da qui l’obiettivo successivo è il rifugio Antonio Curò (riferimento 12 nella mappa, a quota 1.915 metri) nella conca del Barbellino, che supererà dirigendosi verso i passi delle Miniere (1.936 metri) e della Manina (1.821 metri), toccando così la Valle di Scalve. Transiterà sotto il pizzo di Petto e il monte Ferrante e si ritroverà, ai piedi della suggestiva parete nord della Presolana, al rifugio Luigi Albani (riferimento 13 nella mappa, posto a 1.939 metri).

Ecco l’ultima parte, quella che richiederà maggiore attenzione perché dovrà percorrere il sentiero attrezzato della Porta che lo condurrà sulla vetta del monte Visolo (2.369 metri). Davanti a lui la discesa finale fino al passo della Presolana (riferimento 14 nella mappa, a 1.297 metri) dopo aver toccato, ormai al termine dell’impresa, il rifugio Carlo Medici ai Cassinelli (1.568 metri).

A Marco Zanchi e alla sua impresa di luglio è dedicata anche la video-intervista Orobie extra. La trasmissione è in onda su Bergamo Tv e disponibile sul sito e sui canali social di Orobie, nella pagina Facebook e su YouTube.