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La grande sorpresa del monte Barro

  • Escursionismo
  • 6 ore
11 Ottobre 2019 / 12:45
2
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4656
Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

La grande sorpresa del monte Barro

11 Ottobre 2019/ 12:45
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

La grande sorpresa del monte Barro

11 Ottobre 2019/ 12:45
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Scritto da Redazione Orobie

Il percorso

Un’escursione facile, ma di quelle che offrono mille motivi di interesse. La meta è il monte Barro, sopra Lecco, prendendo spunto dall’itinerario pubblicato dalla rivista Orobie di ottobre 2019. Il mensile ha continuato il viaggio intrapreso alla scoperta della Lombardia utilizzando i mezzi pubblici, camminando o pedalando. Questa volta l’abbinamento è tra il treno e un’escursione a piedi, appunto per salire sul Barro: «Piccola vetta, grande monte» è il titolo di questo quinto reportage della serie «Lombardia senz’auto» con i testi di Ruggero Meles e Gabriele Zerbi, mentre le fotografie sono di Paolo Ortelli.

Il Barro è una montagna elegante e slanciata, inferiore soltanto per la quota, neppure mille metri, alle più note cime del Lecchese. Ma quella che viene proposta è davvero un’escursione ricca, perché consente di andare alla scoperta della storia, della flora e dei paesaggi di quest’area.

Si parte a piedi dalla stazione ferroviaria di Lecco (215 metri), situata sulla linea Milano-Sondrio. È anche il capolinea della tratta Brescia-Bergamo-Lecco. La città è raggiungibile con il treno pure da Como e, sempre da Milano, via Molteno-Besana attraversando la Brianza. Appena usciti dalla stazione imbocchiamo via Cavour che, in breve tempo, ci porterà in piazza Garibaldi, dove ha sede il teatro Sociale. Ci dirigiamo verso il lago percorrendo via Leonardo da Vinci.

Il monte Barro appare proprio di fronte, offrendo uno dei suoi profili più eleganti e slanciati. Arrivati al Ponte nuovo non lo attraversiamo, ma lo costeggiamo incamminandoci a sinistra lungo un percorso riservato a pedoni e ciclisti fino a un altro ponte, l’Azzone Visconti, chiamato Ponte vecchio. Lo percorriamo oltrepassando così il fiume Adda e attraversiamo la strada statale.

Sulla sinistra, guardando il monte Barro, troveremo una stradina che sale diritta e ci introduce nel territorio del Parco regionale. La segnaletica indica che si sta imboccando il sentiero 304

Arrivati in località Bellavista (330 metri) il consiglio è di seguire le indicazioni per la baita Pescate (350 metri), punto di ristoro aperto tutti i mercoledì e nei giorni festivi. Da quest’ultima, sul sentiero 312, ci si porta con poco cammino all’incompiuta chiesa di San Michele.

Percorriamo il sentiero 313 fino alla baita di pian Sciresa (430 metri). Risalendo verso il Barro, poco dopo la baita, incontreremo il cartello che indica il sentiero 306, che attraversa a mezza costa la montagna fino al parco archeologico.

Da lì si raggiunge il monumento degli alpini (630 metri) e poi l’eremo di monte Barro con la chiesa di Santa Maria (720 metri), da dove il sentiero 302 conduce alla vetta (922 metri). Si torna sui propri passi fino al parco archeologico e, seguendo il sentiero 311, concludiamo l’escursione alla stazione ferroviaria di Sala al Barro (225 metri). Il rientro è con il treno della linea Lecco-Milano, via Molteno-Besana.

Guarda la video-intervista al presidente del Parco regionale del monte Barro, Federico Bonifacio.


Commenti

giacomo paris 2 settimane, 6 giorni

Buongiorno Ieri abbiamo seguito l'itinerario suggerito per il monte Barro utilizzando il treno. Fortunatamente avevo scaricato la traccia perché ad alcuni incroci la segnaletica era mancante e senza traccia il rischio di seguire il sentiero sbagliato è alto. Se permettete una critica al vostro articolo l'itinerario non lo reputo un itinerario di difficoltà T ma almeno E con alcuni tratti al limite del EE (vedi salita alla cima e parte della discesa a Sala al Barro) Saluti Giacomo

  • Redazione Orobie 2 settimane, 5 giorni

    Grazie mille, Giacomo Paris, per aver condiviso con noi queste considerazioni. Ne terremo conto. Ci fa piacere che la nostra traccia sia riuscita a sopperire alle lacune della segnaletica sul posto. Buone escursioni in compagnia di Orobie.

  • Mariateresa Locatelli 9 mesi

    Abbiamo seguito oggi litinerario suggerito. Un percorso davvero bello e interessante. Peccato per le indicazioni che in diversi punti mancavano.

  • Redazione Orobie 9 mesi

    Buongiorno Mariateresa Locatelli. Molto bene per il test del percorso che abbiamo suggerito, meno per le indicazioni mancanti. Segnaleremo la cosa al Parco. Grazie per la vicinanza a Orobie!