Itinerario E

Camminando sui sentieri dei minatori sotto la Presolana

  • Escursionismo
  • 4 ore
15 Novembre 2019 / 09:45
0
2
2474
Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Camminando sui sentieri dei minatori sotto la Presolana

15 Novembre 2019/ 09:45
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Camminando sui sentieri dei minatori sotto la Presolana

15 Novembre 2019/ 09:45
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Scritto da Redazione Orobie

Il percorso

Si intitola "Sui sentieri dei minatori" il servizio che la rivista Orobie di novembre 2019 dedica a una bella escursione tra le montagne della valle di Scalve. Un angolo di Bergamasca del quale si è occupato, con i testi e le fotografie, Dimitri Salvi. Un invito a vivere la magia dell’autunno lungo le pendici nord della Presolana, dove fino al 1982 si estraeva la fluorite.

Sono luoghi in cui si è vissuta la grande fatica e di cui rimane la memoria nell’ecomuseo dedicato a uno degli uomini di quell’epoca: Giovanalberto Belingheri, Zanalbert, che trascorse tutta la vita tra le miniere dell’Albani e poi nella gestione del rifugio.

Quello proposto è un suggestivo giro ad anello al cospetto delle pareti rocciose della Presolana. L’itinerario comincia in località Carbonera (1.043 metri) a Colere, dove lasciamo l’auto nel parcheggio degli impianti di risalita. Percorriamo per circa 1 chilometro la strada forestale che porta a malga Polzone e la abbandoniamo per immetterci a sinistra sul sentiero 403, con possibile variante 403/a. Continuiamo nel fitto bosco, che si fa via via più rado fino a svelare in tutta la sua imponenza la bastionata nord della Presolana.

Prendendo quota si incrocia il sentiero 406 che arriva da malga Polzone (1.569 metri), immersi in un incantevole ambiente alpino aperto sulla valle di Scalve e le vette della valle Camonica. Si prosegue a sinistra fino all’ex zona mineraria, dove si possono apprezzare numerose testimonianze e un piccolo museo della passata attività estrattiva. Sopra di noi, sulla destra, il rifugio Luigi Albani (1.939 metri), che raggiungiamo in pochi minuti.

Per il rientro, completando così l’anello fino a Colere, ci incamminiamo sul sentiero 326-401 e superiamo la conca del laghetto di Polzone, raggiungendo il colle della Guaita, nei pressi dell’attacco del sentiero attrezzato della Porta. Da qui non facciamo altro che lasciarci guidare dal sentiero 402, denominato anche sentiero Belvedere alpino, che scende fino a Pian di Vione (1.152 metri), con area picnic e punto di partenza alternativo per salire al rifugio e in Presolana. Siamo a pochi minuti da Colere.