Itinerario E

Da Bergamo al Canto Alto nella neve

  • Escursionismo
  • 5 ore
13 Dicembre 2019 / 10:30
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1617
Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Da Bergamo al Canto Alto nella neve

13 Dicembre 2019/ 10:30
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Da Bergamo al Canto Alto nella neve

13 Dicembre 2019/ 10:30
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Scritto da Redazione Orobie

Il percorso

L’attesa e l’entusiamo per la prima nevicata di stagione. Ci si immerge in un ambiente fatto di silenzi, suoni addolciti, incontri e meraviglia, anche a pochi passi da casa, come sul Canto Alto, la montagna dei bergamaschi. Si cammina tra gioia ed euforia, tornando un po’ bambini. È quanto racconta Maurizio Panseri sulla rivista Orobie di dicembre 2019, in edicola in questi giorni, accompagnando con il suo commento le fotografie scattate da Luca Merisio durante un’escursione sul Canto Alto, appunto subito dopo una nevicata. Il servizio della rivista che da trent’anni propone le sorprese più belle della Lombardia è titolato "Stupore a fiocchi", proprio perché mostra come basti un po’ di neve per far vivere con uno spirito diverso itinerari familiari come possono essere appunto quelli del Canto Alto partendo da Redona, uno dei quartieri di Bergamo.

La proposta che presentiamo è infatti quella di incamminarsi dalla zona di Redona (per la precisione da via Calvarola, sentiero 401 al confine con Torre Boldone) o, in alternativa, dal quartiere Monterosso (via Quintino Alto, sentiero 533). Al colle della Maresana, all’altezza di una fontanella, si imbocca il tracciato 316. Con percorso pianeggiante si giunge a una valletta e si prosegue, senza difficoltà, su una strada sterrata. Eccoci in località Castello della Moretta (552 metri) dove, a destra, saliamo la ripida strada asfaltata (via Castello) che ci porta a incontrare via Croce dei morti, nei pressi della località Ca’ del Lacc (694 metri). Seguiamo ora il segnavia Cai 533 in direzione del monte Canto Alto.

Guarda l'animazione in 3d di Relive:

Dopo un primo breve strappo l’itinerario torna a essere pianeggiante, percorrendo il versante sud del monte Solino (838 metri) e quello nord del monte Luvrida (827 metri). Alla forcella di Sorisole o del Sorriso (762 metri), prima indirizzandoci a sinistra e subito dopo a destra, continuiamo a salire lungo il sentiero 302. Appena oltre il roccolo Campanua (902 metri), al primo bivio, di nuovo a sinistra, con una lunga diagonale attraversiamo la valle di Baderem. Giunti sul crinale ci indirizziamo a destra, verso il rifugio Alpini e da lì, in breve, eccoci sulla panoramica vetta del monte Canto Alto (1.146 metri).

Ha inizio la discesa, puntando su Monte di Nese (sentiero 507), frazione di Alzano Lombardo. Arrivati al Canto Basso (901 metri) si prosegue (segnavia 533) lungo il versante sud del monte Cavallo (977 metri). Prima di Monte di Nese, sul sentiero 540, si scende a Olera. Attraversato il borgo che ha dato i natali al Beato Fra Tommaso, continuiamo sul sentiero 532 in direzione della Maresana. La salita termina al dosso panoramico del Cuden, da dove si prosegue arrivando alla Ca’ del Lacc e poi, lungo via Croce dei morti, fino all’omonima località.

Per rientrare in via Calvarola nel quartiere Redona a Bergamo, percorriamo la strada della Maresana fino al colle dei ripetitori e da lì scendiamo lungo il sentiero 401.

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