Itinerario MC

Tour a Livigno in mountain bike

  • Attività in bici
  • 3 ore 30 minuti
14 Agosto 2020 / 08:45
0
2
1827
Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Tour a Livigno in mountain bike

14 Agosto 2020/ 08:45
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Tour a Livigno in mountain bike

14 Agosto 2020/ 08:45
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Scritto da Redazione Orobie

Il percorso

Si intitola "Pedalate olimpiche" il servizio che il commissario tecnico della nazionale italiana di snowboard, Cesare Pisoni, con le fotografie di Matteo Zanga, dedica a un itinerario in mountain bike a Livigno, in alta Valtellina (Sondrio), pubblicato sulla rivista Orobie di agosto 2020. Ma, appunto come indica il titolo, a pedalare non sono biker qualsiasi. Insieme al ct Pisoni c’è un altro allenatore degli atleti azzurri, Rudy Galli, e soprattutto ci sono due campioni di snowboard: Maurizio Bormolini, atleta di Coppa del mondo di snowboard alpino, che è proprio di Livigno, e la campionessa bergamasca Michela Moioli, già protagonista di servizi su Orobie, anche prima del suo oro olimpico a Pyeongchang nel 2018.

Quello che è stato percorso con loro in sella alle mountain bike è un tracciato molto panoramico sulla bella vallata di Livigno. Il "Piccolo Tibet" è il fulcro a cui ruota attorno la pedalata di Orobie. Dal centro della località turistica dell’alta Valtellina siamo saliti alla stazione di partenza della seggiovia Sponda e abbiamo costeggiato tutto il versante ovest, tra il Mottolino e la valle delle Mine. All’inizio si avanza su sterrato, che progressivamente si stringe e rimane comunque un bel sentiero. Il segnavia è il 121. Le pendenze non sono mai eccessive e incontriamo due baitèl, le caratteristiche baite della zona, quello Da la Blés e quello Da li Fema. Una volta superati, il tracciato scende con pendenze anche importanti, ma su terreno sempre ben tenuto. Questo consente la conduzione della mountain bike senza che vi siano particolari difficoltà.

Guarda l'animazione con Relive:

Attraversiamo prati ricchissimi di achillea, l’erba officinale utilizzata per la produzione della Taneda, tipico liquore digestivo valtellinese. Ci abbassiamo fino a oltrepassare la valle delle Mine e proseguiamo in leggera salita in direzione del versante nordovest del paese. Entrati nel bosco, sul sentiero 116 sotto il monte del Buon Curato, arriviamo a incrociare la strada che sale al passo Forcola. Da qui vari saliscendi ci portano ad apprezzare le tee, tradizionali costruzioni dei contadini fatte in legno e pietra, con annesso il fienile.

La pedalata taglia le piste da sci che scendono in paese, il segnavia è il 190, lungo le pendici della frequentatissima area sciistica Carosello 3.000. La attraversiamo completamente e ci addentriamo in valle Federia. Dopo circa un chilometro su asfalto rieccoci su sterrato. Si sale progressivamente superando vari ponticelli, l’itinerario è il numero 167. All’alpe Federia (2.207 metri) impossibile resistere ai prodotti a chilometro zero dell’agriturismo omonimo.

Dopo la sosta ripercorriamo a ritroso la valle. Una piacevolissima pedalata che ci porta alla chiesetta dell’Immacolata di Vieira, all’entrata di Livigno, davanti al lago e vicinissima alla nuova struttura per lo sport e il benessere dell’Aquagranda. Da qui, in pochi minuti, ci riportiamo in centro.

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