Itinerario MC

In bici lungo il canale Vacchelli

  • Attività in bici
  • 2 ore
22 Gennaio 2021 / 11:30
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

In bici lungo il canale Vacchelli

22 Gennaio 2021/ 11:30
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

In bici lungo il canale Vacchelli

22 Gennaio 2021/ 11:30
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Scritto da Redazione Orobie

Il percorso

L’itinerario ciclabile del canale Vacchelli corre lungo l’importante e omonima opera idraulica di fine Ottocento. Si snoda tra le località Bocchi di Marzano, frazione di Merlino (Lodi) e Tombe Morte a Genivolta (Cremona). Quest’ultimo è uno snodo importante per la rete ciclabile padana perché vi si incontrano quelle del canale Vacchelli, delle città murate e del naviglio civico di Cremona. La rivista Orobie se ne è occupata nel numero di dicembre 2020, con un reportage dal titolo "Rive storiche" con i testi e le fotografie di Luca Merisio. Il tracciato proposto, di poco superiore ai 22 chilometri, va da Spino d’Adda (80 metri) a Crema (70 metri), totalmente in provincia di Cremona.

Consigliamo di parcheggiare nella zona del centro sportivo La Bassa a Spino d’Adda, in via Milano. Da qui si pedala in direzione nordovest verso via del Pioppo, che percorriamo arrivando alle cascine Canadà e Bezzecca. Nelle vicinanze di quest’ultima si oltrepassa il canale sull’elegante ponte in mattoni del Lagazzone. Siamo sulla sponda sinistra, la più semplice da seguire e raramente la abbandoneremo fino a Crema. Ci lasciamo alle spalle le strutture di presa del canale e ci dirigiamo verso Nosadello. Attraversiamo il suggestivo paesaggio della Pianura padana, tra campi agricoli, ponti dalle ricercate architetture, chiuse idrauliche, filari di pioppi, cascine e luoghi storici.

Guarda l'animazione dell'itinerario con Relive:

Poco dopo aver incrociato la strada provinciale 472 Bergamina, arrivando a Monte Cremasco passiamo brevemente sulla sponda destra. Ecco il santuario della Madonna delle Assi, con tracce protoromaniche, dove ci riportiamo sulla sponda sinistra. Superata la strada provinciale 90 ci addentriamo nell’area naturalistica del Moso fino a Cremosano. Occorre fare attenzione perché durante la stagione venatoria, tra ottobre e gennaio, il transito è vietato e si è obbligati a una deviazione. Pedaliamo lasciandoci affascinare dalla campagna cremasca e in località San Benedetto ci spostiamo per poco sull’alzaia di destra per superare la linea ferroviaria. Tornati in sponda sinistra non vi rimaniamo molto e al ponte di Santo Stefano in Vairano, frazione di Crema, rieccoci sull’alzaia di destra.

Avanziamo immettendoci in via Gaeta, che abbandoniamo per svoltare a sinistra in via Gorizia. Fiancheggiamo il villaggio industriale Le Villette, costruito a partire dal 1926. Raggiunto viale Santa Maria della Croce ci lasciamo guidare dalle indicazioni per il centro di Crema. Si rientra a Spino d’Adda sullo stesso tracciato.

Tutte le proposte escursionistiche di Orobie le trovi nella sezione "Itinerari" del sito internet o sull'app gratuita Orobie Active.