Itinerario

Sull’Alta via della Valtellina

30 Luglio 2021 / 10:30
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Sull’Alta via della Valtellina

30 Luglio 2021/ 10:30
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Sull’Alta via della Valtellina

30 Luglio 2021/ 10:30
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Scritto da Redazione Orobie

Il percorso

"Un ponte invisibile che abbraccia le Alpi della valle, unendo i sentieri delle Retiche, delle Orobie e dell’alta Valtellina". Lo ha definito così, Mattia Raimondi, giovane di Tirano, il trekking che ha compiuto nell’estate del 2020 sull’Alta via della Valtellina. Non un’impresa agonistica, ma un progetto che punta a far scoprire cultura, storia e bellezza di questi luoghi. Venticinque tappe e circa un mese di cammino che Raimondi racconta sulla rivista Orobie di luglio 2021 al direttore Paolo Confalonieri, nella serie di reportage "Cammini" che nel 2021 stanno accompagnando i lettori del magazine. Il servizio propone le immagini del team di fotografi che hanno seguito il giovane tiranese quasi ovunque, insieme alla mappa con tutte le tappe, da Tirano a Tirano. Sono Andrea Buonopane, Roberto Ganassa, Giacomo Meneghello, Dimitri Salvi, Cristian Riva e Davide Vaninetti.

Questo era il sogno di Mattia Raimondi: tracciare un sentiero ad anello che percorre tutte le montagne della Valtellina. "Un trekking che parte e arriva dal mio paese, Tirano – spiega sempre sulle pagine di Orobie – e che vuole essere un ponte invisibile che abbraccia questa fetta di Alpi". È l’Alta via della Valtellina, una proposta rivolta a tutti: "Chiunque può decidere di percorrerla: sia chi vuole camminare per una sola giornata e scoprire la cultura locale sia chi è in cerca di un trekking più impegnativo". Quella che non deve mancare è la voglia di mettersi in relazione con i luoghi e con le persone che si incontrano.

Le tappe sono per escursionisti o per escursionisti esperti. Da Tirano a Prato Valentino (quasi 20 chilometri), da Prato Valentino al rifugio Cristina (26,5), dal Cristina all’Alpe Musella (24,3), dall’Alpe Musella al Ventina (25,3), dal Ventina a Cataeggio (quasi 30).

E poi ancora: Cataeggio-rifugio Frasnedo (18,4), Frasnedo-Codera (10,5), Codera-rifugio Baitone al Legnone (25,5), Baitone al Legnone-rifugio Trona Soliva (25,8), Trona Soliva-rifugio Balicco (quasi 21), Balicco-rifugio Fratelli Longo (24,8), Fratelli Longo-rifugio Merelli al Coca (21,5), Merelli al Coca-rifugio Tagliaferri (14,4), Tagliaferri-Trivigno (quasi 29), Trivigno-rifugio Al lago del Mortirolo (20,8).

Il trekking prosegue con la tappa rifugio Al lago del Mortirolo-rifugio Bonetta al Gavia (29,6), Bonetta al Gavia-rifugio Pizzini Frattola (20,7), Pizzini Frattola-Bormio (24,5), Bormio-albergo Folgore allo Stelvio (17,1), Stelvio-rifugio Monte Scale (21,1), Monte Scale-Livigno (20,8), Livigno-rifugio Federico in Dosdè (27,2), Federico in Dosdè-rifugio Alpe Piana (25,9), Alpe Piana-rifugio Schiazzera (16,1), Schiazzera-Tirano (14,8).