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Sei "Cammini del cuore" per la Cornabusa

  • Escursionismo
08 Ottobre 2021 / 10:30
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Sei "Cammini del cuore" per la Cornabusa

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Sei "Cammini del cuore" per la Cornabusa

08 Ottobre 2021/ 10:30
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Il percorso

Il santuario della Madonna della Cornabusa, a Cepino di Sant’Omobono Terme, tra le montagne di quest’angolo particolare della Bergamasca che è la valle Imagna, è un luogo unico, che può essere raggiunto a piedi grazie a sei "Cammini del cuore" di diversa difficoltà. Della Cornabusa si è occupata la rivista Orobie di settembre 2021, in un servizio del direttore Paolo Confalonieri accompagnato dalle fotografie di Fabio Cattabiani e Marin Forcella.

Ricavato in una caverna, San Giovanni XXIII lo ha definito "il santuario più bello che esiste, perché non l’ha fatto la mano dell’uomo, ma Dio stesso". Una "basilica rupestre" resa unica da roccia, luce e acqua, diventata "Luogo del cuore" del Fai-Fondo per l’ambiente italiano grazie a un vero e proprio plebiscito.

I "Cammini del cuore" che conducono alla Cornabusa sono tutti disponibili sull’app gratuita Orobie Active, ognuno corredato da descrizioni, mappa dettagliata, gallery fotografica e percorso virtuale. Il primo è l’itinerario delle Cappellette: si sviluppa per circa 1,5 chilometri nei pressi del santuario, è facile e con un dislivello di 150 metri. Richiede mezz’ora per percorrerlo.

Più lungo, comunque di difficoltà escursionistica, il sentiero da Costa Valle Imagna che passa per Valpiana: di 3,3 chilometri, richiedere 1,15 ore di percorrenza e si deve superare un dislivello negativo di 360 metri. Sempre escursionistico, ma di difficoltà media, il secondo sentiero che parte da Costa Valle Imagna e che passa per Cà Mazzoleni: lungo 4,1 chilometri, richiede 1,45 ore, con un dislivello negativo di 338 metri.

Da Ponte Giurino di Berbenno c’è un quarto sentiero, sempre escursionistico e di difficoltà media, che in circa 1,30 ore consente di coprire i 3,3 chilometri fino al santuario nella grotta, con un dislivello di 301 metri. Escursionistica e di media difficoltà anche la quinta proposta, il sentiero che parte da Selino Basso di Sant’Omobono Terme: in 1,45 ore si devono percorrere 3 chilometri e superare un dislivello di 247 metri.

Il più impegnativo è il Cammino da Sotto il Monte Giovanni XXIII, ben 27 chilometri e quasi 7 ore di percorrenza, oltre a 353 metri di dislivello. Si toccano alcuni luoghi cari a San Giovanni XXIII, particolarmente legato al santuario nella grotta. Dal suo paese natale si raggiunge Mapello, quindi Ambivere, Barzana, Almenno San Bartolomeo e San Salvatore, Strozza, Capizzone e Bedulita, per poi compiere l’ultima salita fino alla grotta con la Madonnina della Cornabusa. Un luogo del cuore, un’esperienza tutta da vivere.

Centinaia di proposte per le tue uscite alla scoperta della Lombardia più bella le trovi, corredate di traccia gpx, cliccando su: Itinerari. Oppure per averle direttamente sul tuo smartphone scarica l'app gratuita Orobie Active.

In questo post trovi direttamente la traccia gpx del percorso Sotto il Monte-Cornabusa.