Itinerario BS

Cima delle Oche con lo snowboard

  • Scialpinismo
  • 2 ore
15 Aprile 2022 / 11:00
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1
851
Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Cima delle Oche con lo snowboard

15 Aprile 2022/ 11:00
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Cima delle Oche con lo snowboard

15 Aprile 2022/ 11:00
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Scritto da Redazione Orobie

Il percorso

Sulle nevi bergamasche tra la Valle Seriana e la Valle di Scalve insieme a due esperti di questi luoghi. Sono il direttore sportivo della nazionale italiana di snowboard, Cesare Pisoni e Simone Semperboni. Quest’ultimo, 40 anni, da maestro della tavola e aspirante guida alpina si prodiga per fare conoscere il suo borgo di Lizzola, a Valbondione. Anche sulle orme dello scomparso Mario Merelli, grande alpinista e non solo. 

Trovi il servizio, firmato da Cesare Pisoni con le fotografie di Stefano Vedovati, sul numero di Orobie di aprile 2022.

È un itinerario di scialpinismo breve, che può regalare ottime sensazioni in termini di qualità della discesa. La partenza è dal campo scuola sci di Lizzola (1.284 metri) a Valbondione. Lungo via Pacati gli spazi per parcheggiare non mancano. Cominciamo a salire facendoci guidare dal segnavia 307. In pratica si segue la via estiva che conduce alla chiesetta della Madonna pellegrina al passo della Manina

Transitati dalla baita Asta Bassa (1.427 metri), pieghiamo in modo netto a sinistra. Sempre seguendo il percorso 307 il balzo di quota richiede maggiore impegno fino allo spartiacque tra le valli Seriana e di Scalve. La vista su vette simbolo delle Orobie, come i pizzi Coca e Redorta e la Presolana, catturano per più di qualche minuto i nostri sguardi ammirati.

Ci si abbassa un breve tratto, per ricominciare quasi subito a guadagnare altitudine in maniera decisa. Il tracciato di riferimento è ora il 407 che indirizza al monte Pizzul (2.070 metri). Avanziamo sul versante scalvino dell’escursione e affrontiamo un traverso molto lungo ed esposto a sudest. Vanno quindi valutate con attenzione le condizioni del manto nevoso. Si raccomanda di verificare il bollettino nivometeorologico (info: www.aineva.it o www.arpalombardia.it) e di programmare l’uscita a un orario adeguato, per evitare che l’irradiamento solare possa provocare dei distacchi. 

Guarda le immagini della salita, girate con il drone da Stefano Vedovati

Lasciato alle spalle il monte Pizzul, rimanendo lungo la linea sotto la vetta risaliamo dirigendoci a destra. La cresta che, ancora una volta, fa da confine fra le valli Seriana e di Scalve ci porta alla croce di vetta della cima delle Oche (2.119 metri).

Dalla sommità la discesa è ripida, subito impegnativa. Perdiamo quota in un canale e giriamo a destra, con la possibilità di variare in funzione delle condizioni dell’innevamento. La vegetazione è piuttosto rada, costituita in particolare da ontani. Il versante è rivolto a nordovest, di conseguenza la qualità della neve è spesso eccellente.

Affrontata la prima parte nei canali il pendio si apre diventando molto più semplice e sicuro. Continuiamo a sciare scendendo nella valle dell’Asta. Giunti a una cascatella di ghiaccio puntiamo di nuovo verso destra riportandoci alla baita Asta BassaRientriamo seguendo il sentiero iniziale che si snoda dal campo scuola sci di Lizzola.