LURANO (BG)

0
1
623

Lurano (Lörà in dialetto bergamasco), è un comune italiano di 2.810 abitanti della provincia di Bergamo, in Lombardia.

Recenti studi hanno appurato che i primi abitanti della zona furono alcune tribù dei Liguri, alle quali succedettero i Galli Cenomani.

Ma fu con la dominazione romana che il paese assunse una fisionomia ben definita dato che aveva sul proprio territorio un accampamento militare stabile che sfruttava la posizione strategica del borgo, posto all'intersezione tra due importanti vie.

La più importante di queste congiungeva Milano ad Aquileia, e caratterizzò la vita commerciale dell'intera zona, che ne trasse giovamento.

In ambito storico grande importanza ricopre il castello dei Secco-Suardo, oggi trasformato in villa e magazzino per attrezzi rurali. All'interno si trova ancora una piccola cappelletta, nella quale si può vedere una lapide dedicata ad Alberico Suardo, che ricoprì la carica di podestà nel corso del XIV secolo.

La successiva dominazione longobarda garantì una nuova tranquillità e prosperità, che continuò anche con l'avvento dei Franchi ed il Sacro Romano Impero.

A questo periodo risale la prima documentazione scritta che attesta l'esistenza di Lurano, precisamente all'anno 800, quando questi territori vennero posti sotto il controllo del vescovo di Cremona.

I secoli del medioevo videro Lurano al centro di dispute fratricide tra guelfi e ghibellini, con scontri spesso dai tragici esiti.

In tal senso, nel corso del XIII secolo, venne costruito un castello che caratterizzò la vita del borgo per parecchio tempo: questo maniero aveva funzioni difensive e di residenza della famiglia dei Secco-Suardo.

In questi anni si alternarono alla guida del paese le famiglie ghibelline dei Secco e dei Secco-Suardo, che vennero in seguito esautorati a favore dei Visconti di Milano, fino a quando l'intera zona passò, nel 1428, alla Repubblica di Venezia.

La Serenissima compi numerosi interventi volti al miglioramento delle condizioni sociali e lavorative, dissodando terreni e costruendo canali per l'irrigazione. Tra questi vi era il fosso bergamasco, utilizzato soprattutto per stabilire in modo definitivo i confini territoriali dello Stato da terra di Venezia con il Ducato di Milano. Questo lambiva anche il territorio di Lurano, delimitandolo a sud.

In ambito religioso, molto importante è la vecchia chiesa parrocchiale di San Lino che, edificata nel XVI secolo in stile barocco e più volte ristrutturata, oggi viene utilizzata come auditorium comunale (Auditorium San Lino). L'attuale parrocchiale, sempre dedicata a San Lino, risale invece alla seconda metà del XX secolo (1960 circa), e possiede un'architettura molto avveniristica, nonché molte opere di buon valore provenienti dalla vecchia parrocchiale.

Infine si può ammirare il santuario della Madonna delle quaglie datato attorno al 1400, ora riaperto dopo una lunga ristrutturazione degli importanti affreschi presenti. Al riguardo si narra una curiosa leggenda che voleva protagonisti i Suardi e gli Agliardi, due famiglie molto in vista ed importanti in epoca medievale. Queste, durante una battuta di caccia, si stavano contendendo un esemplare di quaglia appena ucciso. Nel mezzo della disputa il volatile riprese miracolosamente il volo,grazie all'aiuto di Maria, permettendo la riappacificazione dei contendenti.