Alla Madonna delle Cime sul Corno Zuccone (1458 m), ‘guardiano ‘ della Val Taleggio, da Reggetto di Vedeseta il 13 ottobre 2020

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Percorso: Reggetto di Vedeseta in Val Taleggio (950 m) > Sentiero 152 >Corno Zuccone (1458 m) con ritorno sul medesimo percorso.

Distanza : Km, 4,54

Dislivello 481 m

Difficoltà : facile (E) fino alla bocchetta del Corno, impegnativo ma non difficile solo nel tratto finale ripido (pochi passaggi su facili roccette dov’è richiesto l’uso delle mani).

Tempi: Salita fattibile in circa un'ora e mezza, per la discesa basta meno di un'ora, quindi fattibile comodamente in mezza giornata !.

No acqua, no appoggi se non a Reggetto, punto di partenza-arrivo, da privati disponibili.

Ennesimo mio ritorno sul Corno Zuccone, stavolta in compagnia dell’amica Debora, che sale per la prima volta.

Siamo in escursione pomeridiana.

Bella giornata ...bel pomeriggio fino al tramonto !

Raggiungiamo, in Val Taleggio, Reggetto, frazione di Vedeseta (950 m). Parcheggiamo l’auto nella piazzuola davanti alla bella fontana-lavatoio, e, seguendo le indicazioni di piccoli cartelli ‘Torre degli Alpini’ -‘Madonna delle Cime’ e del segnavia 152 del CAI, salita una stradetta asfaltata, passati davanti ad una fontana in disuso datata 1760, poco oltre deviamo decisamente a destra, lasciando la stradetta ed imboccando il sentiero 152 che sale nel bosco.

Alla prima baita che incontriamo, uscendo dal sentiero, entriamo nel prato antistante con bella vista verso Cancervo-Venturosa e verso il nostro Corno Zuccone.

Seguiamo poi il sentiero incuneato tra muri a secco, sbucando poco dopo in un pascolo, dove risaliamo il bordo del prato e, arrivati in cima, teniamo il sentiero di sinistra che si inoltra nel bosco.

Camminiamo in costante comoda salita sul sentiero ricoperto di foglie secche prima fra boschi di carpini neri e betulle poi in prevalente faggeta.

Rilassante e tonificante camminare nel bosco, nell’assoluto silenzio, interrotto a tratti solo dal canto degli uccelli. Camminiamo, scattiamo foto, saliamo in tutta tranquillità, godendoci la quiete e l’aria pura dei boschi. Giunti alla bocchetta del Corno, lasciato il sentiero 152 che prosegue dritto, deviamo decisamente a destra, seguendo l’indicazione con freccia rossa per il Corno Zoccone.

Risalito breve tratto di salita, usciamo dal bosco, proprio dirimpetto alle scoscese pareti rocciose del Corno.

Il sentierino si impenna con decisione man mano si sale, inerpicandosi su ripide balze erbose fino ad arrivare ad un piccolo colletto con cocuzzolo panoramico adiacente, anticima sud del Corno Zuccone, dove, con nostra sorpresa, è stata posta da un anno una bella croce panoramica sulla Val Taleggio.

La traccia ora risale la dorsale, panoramica sulla Val Taleggio, i suoi monti ed oltre. Raggiungiamo, risalendo la cresta finale, dopo pochi minuti, la bianca-azzurra Madonna delle Cime, costruita con le lamiere raccolte dopo i bombardamenti alle fabbriche di Dalmine, sulla vetta del Corno Zuccone a 1458 m, posta dagli Amici di Taleggio il 16 agosto 1984.

Panorama mozzafiato sulla Val Taleggio, le sue cime ed oltre, verso l’Alben, il Resegone, le Grigne. Ci godiamo lo spettacolo, e i click non si contano.

In vetta incontriamo Riccardo che si trattiene e scenderà con noi.

Scendiamo poi con attenzione in cresta e nel tratto ripido fino alla bocchetta del Corno.

Ripercorriamo in tutta tranquillità il sentiero 152 che ci riporta a Reggetto, la bella frazioncina di Vedeseta.

Rientriamo quindi, contenti del bel percorso compiuto, alla piazzuola dove abbiamo parcheggiato l’auto, volgendo un ultimo sguardo al Corno Zuccone.

Bella, facile, breve escursione, indicata anche per chi ha poco tempo a disposizione, su misura per una escursioncina di mezza giornata, mattutina o pomeridiana.