Spettacolo di fiori ai prati della Pigolotta di Valtorta-12apr24

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Quest’anno salgo per la quinta volta ai Prati della Pigolotta, speranzoso di ritrovare lo spettacolo di distese di Crocus vernus, invece...spettacolo modesto per i Crocus, battuti dai fiori di Scilla bifolia (Scilla silvestre).

PERCORSO:

ANDATA :

Parcheggio auto a Grasso (1026 m) di Valtorta > Cantello (1044 m) > Sentieri-tracce non segnalate, ma visibili e riconoscibili > Baita Brusada > Poche altre baite tra prati e boschi di prevalente faggeta> Attraversamento strada agrosilvopastorale > Sentiero in abetaia > prati e baite della Pigolotta ( 1450-1504 m)

RITORNO:

Medesimo percorso dell’andata a ritroso con piccole brevi varianti a vista.

Difficoltà: E, escursionistica su sentieri non segnalati ma visibili-rintracciabili

Dislivello: 471 m

Distanza: 5,25 Km

Tempi: Salita e discesa da Cantello alla Pigolotta = 3 ore; comprendendo passeggiate ad anello ai prati della Pigolotta = circa 4 ore

Escursione fattibile in mezza giornata

Venerdì 12 aprile 2024, approfittando della bella mattinata annunciata, salito in auto dalla Val Brembana a Valtorta, al capolinea della Val Stabina in Alta Val Brembana, raggiungo in auto la frazione Grasso (1206 m) , dove pargheggio l’auto (possibile parcheggiare, specie nei giorni feriali, anche più avanti al Cantello).

In pochi minuti a piedi sono al Cantello (1044 m), risalgo la breve scalinata e visito la piccola contrada composta di poche case unite da un porticato centrale e dotata di una vicina piccola bianca chiesetta.

Imbocco poi l’evidente sentiero (ma non segnalato) che prende avvio acciottolato tra le prime due case all’ingresso della contrada.

Risalito in traverso un prato al primo bivio proseguo sul sentiero di dx che mi conduce, in decisa salita superando una stalla, a raggiungere un sentiero che in falsopiano seguo a sx fino al bivio successivo.

Mi immetto sul sentiero che sale a destra e diviene, poco più avanti, se pur per breve tratto, mulattiera acciottolata dove compaiono sbiaditi segni bianco-rossi di segnavia.

Al termine dell’acciottolato, piego a destra su sentierino tracciato nel prato, verso la baita ‘Brusada’, dove faccio breve sosta ed ammiro la bella vista panoramica verso la costiera Baciamorti-Aralalta, Cima di Piazzo, Cornetta, Corna Grande.

Risalgo poi il prato obliquamente a sinistra seguendo la traccia nell’erba per rientrare nel bosco di faggeta.

Ora, in decisa salita, seguendo il sentiero stracolmo di foglie secche , raggiungo la strada agrosilvopastorale Valtorta-Ornica nel punto in cui, ad una curva, è dotata di ampio slargo per parcheggio delle auto autorizzate al transito.

Attraversata la strada, entro, sul lato opposto, nell’evidente prosecuzione del sentiero precedente che continua prima in faggeta e poi in abetaia fino ad entrare in decisa salita nei prati della Pigolotta.

Dalla fitta ed alta vegetazione che caratterizza la zona , entro quindi in una grande radura prativa ondulata contornata in alto da belle baite-stalle, da dove la vista spazia su alcune belle cime delle Orobie, dal lontano Menna ai più vicini Baciamorti-Aralalta, Sodadura, Cima di Piazzo, Cornetta, Corna Grande.

Man mano salgo, mi si presenta una modesta distesa di Crocus bianchi, viola e lilla, e di fiori di Scilla bifolia (Scilla silvestre) blu-violetti ancora non al massimo della loro crescita-fioritura.

Ci godo comunque i fiori presenti, mentre splende un caldo sole.

Raggiungo quindi la graziosa stilizzata Cappella (datata 24 settembre 1972 – costruita dagli e Annovazzi), dove i fiori in gran quantità ricoprono e colorano i dossi circostanti.

Mi pare di capire che tra una settimana lo spettacolo delle fioriture sarà più esteso.

Mi godo un buon pranzetto al sacco e un po’ di relax per poi attardarmi a passeggiare sui prati e alle baite della Pigolotta.

Poco dopo il mezzogiorno faccio ritorno al Cantello cercando di ripercorrere al meglio a ritroso il percorso dell’andata memorizzato e ci riesco con solo qualche titubanza ai tanti bivii risolta riosservando meglio il percorso.

Rientro quindi a Cantello e Grasso, contento di avere rigoduto questo gioiello fiorito delle Orobie di Alta Val Brembana, anche se non come nel 2018 quando avevo ammirato stupende distese di fiori.

N.B. Si può salire alla Pigolotta anche salendo da Valtorta in auto fino al bivio a dx per Grasso-Cantello, lasciare l’auto (divieto di transito) e proseguire a sx a piedi per la frazione Costa da dove continuare per strada o per sentieri-mulattiere fino alla Pigolotta.