Itinerario OS

Con gli sci tra le rocce del Combolo

  • Scialpinismo
  • 4 ore 30 minuti
25 Gennaio 2019 / 11:30
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702
Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Con gli sci tra le rocce del Combolo

25 Gennaio 2019/ 11:30
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Con gli sci tra le rocce del Combolo

25 Gennaio 2019/ 11:30
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Scritto da Redazione Orobie

Il percorso

Un’escursione di scialpinismo sul Monte Combolo, al confine tra l’Italia e la Svizzera. È la proposta che il fotografo Giacomo Meneghello ha presentato sul numero di gennaio 2019 della rivista Orobie, raccontando dei suoi due tentativi per raggiungere questa vetta posta tra la valle del Saent e la val Fontana. Richiede quindi attenzione, sapendo anche rinunciarvi in assenza delle condizioni di sicurezza, proprio come hanno fatto gli scialpinisti del reportage pubblicato su Orobie.

Punto di partenza è l’abitato di Cavaione, frazione di Brusio, comune della val Poschiavo, in Svizzera. Superata la piccola chiesa in località Bastian, nei pressi di un tornante verso destra, attorno ai 1.490 metri di quota, è possibile trovare lo spazio per lasciare l’auto.

Ci si addentra nella valle del Saent seguendo una larga strada sterrata che, con bassa pendenza, conduce fino alle baite di Pescia Bassa (1.821 metri) e, con alcuni tornanti, fino al rifugio Anzana (2.054 metri). Qui possiamo optare per due varianti. Verso sud-ovest si rimonta un dossone per poi continuare in direzione nord-ovest, tenendo sulla sinistra sopra di noi il dosso roccioso del Matt. Altrimenti, come nel nostro caso, è possibile procedere verso nord-ovest, a destra del rifugio, superando un breve tratto boschivo che porta alle baite di Pescia Alta (2.058 metri). Occorre ora risalire il pendio in direzione nord-nord-est. Superato il dosso la pendenza si fa di nuovo più dolce ed entriamo di fatto nella val Malgina. Dirigendoci ora verso ovest andiamo a ricongiungerci all’altra possibilità di salita dal rifugio. Tra dossi e vallette continuiamo fino a trovarci di fronte il roccione del Matt (2.582 metri).

Lo si può aggirare a sinistra, attraversando quello che in estate è il lago del Matt (2.523 metri) oppure, se non vi sono particolari accumuli nevosi, a destra, seguendo la linea migliore. Aggirato il roccione ecco il monte Combolo, con il suo anfiteatro roccioso delimitato dalle creste laterali.

Con un lungo diagonale sul pendio verso ovest-sud-ovest ci portiamo dentro il catino alla sua base. Siamo in un tratto chiave dell’escursione, da affrontare soltanto con neve sicura. Le pendenze variano tra i 35 gradi all’inizio, per poi toccare i 40. Con buone condizioni può essere risalito con un continuo dietrofront con gli sci, altrimenti a piedi e attrezzati, lungo la ripidissima parte finale.

Il pendio termina sulla spalla settentrionale della cima, raggiungibile da qui senza difficoltà. Per la discesa si segue lo stesso itinerario della salita.