Itinerario MC

Lungo il canale Muzza, tra cascine e borghi

  • Attività in bici
  • 2 ore
05 Aprile 2024 / 20:15
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Lungo il canale Muzza, tra cascine e borghi

05 Aprile 2024/ 20:15
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Lungo il canale Muzza, tra cascine e borghi

05 Aprile 2024/ 20:15
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Il percorso

Tracciare un itinerario per le biciclette in un lembo dell’hinterland di Milano solcato da autostrade, raccordi, svincoli, ferrovie, nodi per la logistica non è una sfida semplice. Eppure anche qui, scavando tra le pieghe del territorio, il bello si può trovare.

È ciò che la nostra app Orobie Active ha fatto lungo il canale Muzza e attorno all’oratorio di San Biagio. L'itinerario parte da Melzo, dove, volendo, non mancano le chiese da visitare: da quella dedicata a Sant’Antonio da Padova, alla chiesa di Sant’Andrea alla chiesa di San Francesco.

Una volta lasciato Melzo, il percorso continua lungo il canale Muzza sul quale si affacciano numerose cascine: dalla Cascina Gabbarella alla Cascina Banfà, dove si trova anche una marcita, ovvero un prato che, grazie al continuo scorrimento dell’acqua, consente un’alta produzione di foraggio.

Si toccano quindi le varie frazioni di Truccazzano, come Incugnate, tipico insediamento colonico della pianura milanese, con il suo oratorio e le sue corti rurali. Eccoci poi ad Albignano - dove si può visitare il pregevole Palazzo Anguissola - e Corneliano Bertario, villaggio immerso nel verde e nella quiete della pianura lombarda, fortunatamente con pochissime intromissioni moderne. 

Si lascia ora la provinciale e si prosegue diritto, incontrando man mano altre cascine. La maggior parte di queste risalgono al XVII-XVIII secolo, quando cominciò lo sfruttamento intensivo delle risorse agricole. Una volta oltrepassata la Muzzasi raggiunge Rossate che ospita la Chiesa S. Biagio, autentico gioiello le cui origini sono collocate tra il XV e il XVI secolo e che qualcuno attribuisce addirittura al Bramante. Usciti da Rossate, si continua sulla strada asfaltata dopo la tangenziale per raggiungere il complesso agricolo Gardino, dove si trova la celebre Palazzina, edificio signorile decorato da frontoni e vari ornamenti.

 Da non perdere anche il Santuario di Nostra Signora degli angeli, poco fuori dal complesso, immerso nel verde della campagna. Passando per Paullo, si farà tappa alla Casa del popolo e alla Casa dell’Acqua per poi raggiungere il Castello di Peschiera Borromeo e costeggiare la Riserva naturale delle Sorgenti della Muzzetta, nella quale si trovano tre fontanili: Molina, Vallazza e Regelada

Infine, proseguendo lungo lo stesso tracciato, incontriamo la Tenuta di Trenzanesio, grande fondo privato dalla storia antichissima. L’ultima tappa è a Vignate, dove si può visitare la Parrocchiale di Sant’Ambrogio. Da qui si farà ritorno a MelzoComplessivamente l’anello è di circa 11 chilometri, senza alcuna difficoltà.

Guarda l'animazione Relive dell'itinerario


Commenti

Maurizio Teruzzi 2 mesi, 2 settimane

abito in zona e consiglio senz'altro questo itinerario magari con una deviazione al Parco Adda Sud lungo il fiume non lontano da Truccazzano. Una precisazione: l'oratorio di San Biagio di Rossate non è attribuito al Bramante ma a Bartolomeo Suardi detto il Bramantino

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